Meteoenergia, che suona un po’ come meteorologia, è una parola che non esiste nel vocabolario italiano.

Evoca sicuramente la meteorologia, ma il termine "energia", messo accanto a quello "meteo", fa pensare ad un legame tra due cose molto comuni: i fenomeni atmosferici, che influenzano la nostra vita di tutti i giorni, e quell'elemento quasi astratto, che è l'energia, inevitabilmente presente in qualsiasi discorso o analisi riguardante il cammino dell'umanità in questi due ultimi secoli.


Ultimamente, poi, lo studio dei cambiamenti climatici indotti dai sempre crescenti consumi energetici e l'interesse crescente per forme di energia rinnovabili, come il vento, l'acqua e il sole, hanno portato la scienza atmosferica ad interagire sempre di più con le tematiche tecnologiche dell'energia.

Come avviene in altri campi, la tendenza tipica delle nostre accademie del sapere (Università, CNR...) è quella di mantenere separati gli ambiti disciplinari dell'energia e della fisica atmosferica. Persino le riviste scientifiche internazionali, sedi obbligatorie di confronto tra ricercatori, tendono a separare ciò che concerne lo sviluppo delle conoscenze sulla nostra atmosfera da quelle che riguardano la generazione, conversione e utilizzo dell'energia.

Nel campo dell'energia la conoscenza delle "accademie" si traduce spesso in scelte sulle politiche di sviluppo, investimenti in tecnologie e infrastrutture, regolamentazioni da applicare ai mercati liberi e alle costruzioni di impianti. Tutti siamo consci delle notevoli implicazioni economiche e sociali delle scelte energetiche.

Proprio per questo, allora, tali scelte andrebbero forse valutate in un ambito culturale più ampio, che includa anche altre discipline, come appunto quelle che riguardano il funzionamento naturale del nostro Pianeta.

Meteoenergia è la materia alla quale da più di 25 anni l’autore di questo sito si dedica, cercando di affrontare alcuni problemi che emergono dal mondo energetico con quanto di meglio la scienza e le pratiche operative meteorologiche offrono.

Cosa vuole offrire questo sito ?

Questo sito vuole essere un mezzo divulgativo e un punto d’incontro tra esperti e operatori delle due materie, meteo-clima ed energia, dove si possano discutere in modo culturalmente libero i problemi e le soluzioni, cosa che non sempre gli ambienti aziendali o istituzionali consentono.

Il materiale presentato in questo sito è prodotto dall’autore, oppure, se espressamente dichiarato, prodotto da altri che hanno volontariamente dato un contributo. Gli argomenti trattati riguardano l'uso della scienza meteorologica e climatica nelle tematiche energetiche, in particolare:

  • fonti rinnovabili,
  • cicli combinati,
  • fabbisogno elettrico,
  • consumi di gas,
  • continuità del servizio elettrico.

Assieme ai problemi verranno proposte soluzioni in parte già sperimentate e in parte solo a livello di idea, ma l’obiettivo è stimolare la discussione tra le persone che in qualche modo hanno a che fare con queste attività, sia essi veri esperti nei due campi o anche semplici interessati.
Il mezzo per mettersi in contatto, per ora, è la posta elettronica (info@meteoenergia.it).

Chi scrive può conservare l'anonimato, ma è pregato comunque di scrivere al solo scopo di portare un contributo di idee al discorso. Sarà premura dell'autore pubblicare su questo sito le discussioni più pertinenti ed interessanti, senza ovviamente citare il mittente delle e-mail, salvo sua esplicita richiesta.