I consumi per il riscaldamento

Tutte le caldaie oggi si adattano automaticamente alla temperatura dell’aria esterna e quindi anche i consumi di combustibile (metano, gasolio, GPL…) usati per riscaldare gli ambienti, dipendono dall’andamento della temperatura esterna durante la stagione fredda. I “gradi giorno” sono una misura della temperatura esterna facilmente correlabile con i consumi di combustibile. Essi sono definiti come la differenza tra una temperatura fissa, per esempio pari a 20°C, significativa della temperatura ideale di un ambiente interno e la temperatura media del giorno. Il risultato di questa differenza viene sommato poi su tutti i giorni di accensione del riscaldamento, escludendo i valori negativi. Quindi la somma dei gradi giorno di una stagione viene a dipendere dalla temperatura esterna.

Per semplicità spesso la temperatura media giornaliera viene calcolata facendo la semisomma delle temperature minime e massime del giorno. Disponendo invece di misure istantanee a cadenza temporale fissa, è possibile fare la media di queste. Per esempio le temperature misurate dalle stazioni meteo sinottiche sono tri-orarie, vengono misurate alle ore 00, 03, 06…21 ora UTC (meridiano di Greenwich), e da queste è possibile quindi ottenere la temperatura media con la seguente formula:


Tm = 0.125 * (0.5*T00+ T03+ T06+ T09+ T12+ T15+ T18+ T21+ 0.5*T00(giorno dopo))

Questa formula può essere usata anche per le temperature in uscita dai modelli numerici di atmosfera, che solitamente dispongono di output ad ore fisse.

Nella figura è mostrato l’andamento nel tempo dei gradi giorno mensili calcolati sulla base delle temperature misurate a Milano e i consumi di gas di un condominio nell’immediata periferia. Nelle ascisse i mesi vanno da ottobre ad aprile per poi riprendere a ottobre. Al fine di mascherare il “rumore” dovuto alla non esatta rilevazione dei consumi, i valori riportati nel grafico sono stati “filtrati” con una media mobile a tre mesi.
Nella figura è mostrato uno scatter-plot dove si evidenzia la correlazione tra consumi e gradi-giorno mensili. In questo grafico si osserva subito l’anomalia del punto di Novembre 2007. Un consumo anomalo o i gradi giorno sono sbagliati? E’ difficile che i gradi giorno siano sbagliati visto che vengono da molte misure, mentre è più facile che ci siano stati consumi non in linea con quanto sarebbe stato necessario per mantenere costante la temperatura. In questo caso di Novembre ci sarebbero stati consumi minori.
Questo semplice esempio mostra come è possibile usare i gradi giorno per controllare i consumi di gas per riscaldamento ed individuare eventuali anomalie di consumo. Ovviamente questo controllo può essere fatto anche su dati annuali.

Chi volesse approfondire il problema della mappatura dei gradi giorno su tutto il territorio nazionale può cliccare sull'apposita voce del menù a sinistra.